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Subappalto negli appalti pubblici: quando è ammesso, autorizzazione, limiti e subappalto a cascata

Art. 119 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), nel testo modificato dal correttivo D.Lgs. 209/2024 · Aggiornata a ottobre 2026

In breve

Il subappalto è il contratto con cui l'appaltatore affida a un'altra impresa l'esecuzione di una parte delle prestazioni, restando responsabile verso la stazione appaltante. Nel Codice del 2023 non c'è più il vecchio tetto generale del 30%: si possono subappaltare le prestazioni indicate in offerta, a imprese qualificate e prive di cause di esclusione, dopo l'autorizzazione della stazione appaltante (30 giorni, poi silenzio assenso). Il correttivo ha aggiunto la quota minima del 20% per le PMI, la revisione prezzi obbligatoria nei subappalti e regole più chiare sul contratto collettivo. Il subappalto a cascata è ammesso, salvo divieti motivati nei documenti di gara.

Cos'è il subappalto e quando è ammesso

L'art. 119 parte da una regola: chi si aggiudica un contratto pubblico esegue in proprio lavori, servizi e forniture compresi nel contratto. Il subappalto è ammesso, ma solo come affidamento di una parte delle prestazioni. La legge considera nullo:

Nel subappalto il subappaltatore lavora con organizzazione di mezzi e rischi a proprio carico. Per evitare elusioni, la legge considera comunque subappalto di lavori ogni contratto con terzi che richiede impiego di manodopera, come le forniture con posa in opera e i noli a caldo, quando ricorrono insieme due condizioni:

Per i sub-contratti che non sono subappalti l'appaltatore deve comunque comunicare alla stazione appaltante, prima dell'inizio della prestazione, nome del sub-contraente, importo e oggetto, oltre alle modifiche successive. Se l'oggetto di un subappalto cambia e l'importo aumenta, serve un'autorizzazione integrativa.

Cosa non è subappalto

Il comma 3 esclude dal subappalto alcune categorie di forniture e servizi:

Attenzione ai contratti "di cooperazione"

Se il terzo esegue direttamente una parte essenziale della prestazione al posto dell'aggiudicatario, il contratto rischia di essere qualificato come subappalto, con obbligo di autorizzazione e tutte le conseguenze previste.

Requisiti del subappaltatore

Il comma 4 ammette il subappalto, previa autorizzazione, solo se:

  1. il subappaltatore è qualificato per le lavorazioni o prestazioni da eseguire (per i lavori, con attestazione SOA nelle categorie e classifiche adeguate quando richiesta);
  2. a suo carico non ci sono cause di esclusione previste dal Codice;
  3. le prestazioni da subappaltare sono state indicate nell'offerta.

Non è più previsto l'obbligo di indicare in gara i nominativi dei subappaltatori. Va invece distinto il subappalto facoltativo, scelta organizzativa dell'impresa, dal subappalto necessario o qualificante, usato quando il concorrente non possiede da solo la qualificazione in una categoria scorporabile: in questo caso la dichiarazione in offerta deve essere chiara e specifica, perché da essa dipende l'ammissione alla gara.

Per trovare la categoria giusta puoi consultare l'elenco delle categorie SOA OG e OS.

Autorizzazione della stazione appaltante: documenti e termini

L'autorizzazione è un provvedimento della stazione appaltante, non un semplice accordo tra imprese. I passaggi sono questi:

PassaggioCosa prevede l'art. 119
Deposito del contrattoAlmeno 20 giorni prima dell'effettivo inizio delle prestazioni subappaltate
Documenti da allegareDichiarazione del subappaltatore su assenza di cause di esclusione e possesso dei requisiti; dichiarazione su eventuali forme di controllo o collegamento (art. 2359 c.c.); il contratto deve indicare l'ambito del subappalto in termini prestazionali ed economici
VerificaLa stazione appaltante controlla le dichiarazioni tramite la Banca dati nazionale dei contratti pubblici
Termine per l'autorizzazione30 giorni dalla richiesta, prorogabili una sola volta per giustificati motivi
Subappalti di piccolo importoSotto il 2% delle prestazioni affidate o sotto 100.000 euro: termini ridotti della metà
Nessuna rispostaSilenzio assenso: l'autorizzazione si intende concessa

Se durante l'esecuzione emerge una causa di esclusione del subappaltatore, l'appaltatore deve sostituirlo, anche in questo caso previa autorizzazione.

Limiti al subappalto: il 30% non c'è più

È la domanda più frequente. Il vecchio limite del 30% dell'art. 105 del D.Lgs. 50/2016 era stato ritenuto incompatibile con il diritto europeo dalla Corte di giustizia UE (sentenza 26 settembre 2019, causa C-63/18) e il nuovo Codice non lo ha riproposto. Oggi valgono queste regole:

Le eventuali prestazioni riservate all'aggiudicatario sono indicate nei documenti della singola gara.

La quota del 20% per le piccole e medie imprese

Il correttivo ha introdotto una regola che non limita il subappalto ma lo orienta: i contratti di subappalto vanno stipulati con piccole e medie imprese per almeno il 20% delle prestazioni subappaltabili. Il concorrente può indicare in offerta una quota diversa, motivandola con l'oggetto o le caratteristiche delle prestazioni o con il mercato di riferimento.

Nell'area riservata di SubApp.it puoi cercare e offrire subappalti per lavori, servizi e forniture.

Il subappalto a cascata

Il Codice del 2023 ammette che il subappaltatore affidi a sua volta una parte delle prestazioni a un'altra impresa. Le regole sono queste:

In assenza di un divieto nei documenti di gara, l'ulteriore subappalto segue la stessa procedura di autorizzazione.

Responsabilità, pagamenti e tutela dei lavoratori

Responsabilità solidale

Appaltatore e subappaltatore rispondono in solido verso la stazione appaltante per le prestazioni subappaltate. L'aggiudicatario risponde in solido anche degli obblighi retributivi e contributivi (art. 29 del D.Lgs. 276/2003) e degli obblighi di sicurezza.

Pagamento diretto del subappaltatore

La stazione appaltante paga direttamente il subappaltatore:

Nel primo e nel terzo caso l'appaltatore è liberato dalla responsabilità solidale per retribuzioni e contributi.

Costi della manodopera e della sicurezza

L'appaltatore deve riconoscere al subappaltatore i costi della sicurezza e della manodopera senza alcun ribasso. La stazione appaltante verifica che la regola venga applicata.

Contratto collettivo

Il subappaltatore garantisce gli stessi standard qualitativi e un trattamento dei lavoratori non inferiore a quello dell'appaltatore. Se le attività subappaltate coincidono con l'oggetto principale dell'appalto o riguardano la categoria prevalente, applica lo stesso contratto collettivo dell'appaltatore oppure un contratto diverso che garantisca le stesse tutele economiche e normative.

Trasparenza e controlli

Cosa ha cambiato il correttivo D.Lgs. 209/2024

NovitàCosa significa per le imprese
Quota PMIAlmeno il 20% delle prestazioni subappaltabili va affidato a PMI, salvo quota diversa motivata in offerta
Revisione prezzi nella filieraNei contratti di subappalto e nei sub-contratti comunicati è obbligatoria una clausola di revisione prezzi, che si attiva alle condizioni dell'art. 60
Contratto collettivoIl subappaltatore può applicare un contratto diverso da quello dell'appaltatore, purché con tutele equivalenti
Subappalto a cascataConfermato che all'ulteriore subappalto si applicano tutte le regole sul subappalto
Certificati per la qualificazioneAll'appaltatore il certificato viene rilasciato scomputando quanto eseguito in subappalto; i certificati sulle prestazioni subappaltate servono per ottenere o rinnovare la SOA solo al subappaltatore

Gare indette prima del 1° luglio 2023

Le procedure avviate con il vecchio Codice restano disciplinate dal D.Lgs. 50/2016, anche nella fase di esecuzione. Per questi contratti il riferimento per il subappalto resta l'art. 105.

Subappalto non autorizzato: conseguenze

Non è una formalità

  • Penale: il subappalto di opere pubbliche senza autorizzazione è reato ai sensi dell'art. 21 della legge 646/1982, punito con la reclusione e la multa, per l'appaltatore e per il subappaltatore.
  • Contrattuale: la stazione appaltante può risolvere il contratto e segnalare il fatto all'ANAC, con effetti sulla partecipazione alle gare future.
  • Civile: il contratto stipulato in violazione delle regole è esposto alla nullità.

Domande frequenti sul subappalto

Esiste ancora il limite del 30% al subappalto?

No. Il D.Lgs. 36/2023 non prevede un tetto percentuale generale. Restano nulli l'affidamento a terzi dell'intera esecuzione e quello della prevalente esecuzione delle lavorazioni della categoria prevalente e dei contratti ad alta intensità di manodopera. La stazione appaltante può inoltre riservare all'aggiudicatario specifiche prestazioni, motivandolo nei documenti di gara.

Quanto tempo ha la stazione appaltante per autorizzare il subappalto?

Trenta giorni dalla richiesta, prorogabili una sola volta per giustificati motivi. Per i subappalti di importo inferiore al 2% delle prestazioni affidate o inferiore a 100.000 euro il termine è ridotto della metà. Se la stazione appaltante non si pronuncia entro il termine, l'autorizzazione si intende concessa.

Si può subappaltare un subappalto?

Sì. Il subappalto a cascata è ammesso e segue le stesse regole del subappalto. La stazione appaltante può però indicare nei documenti di gara le prestazioni che, pur subappaltabili, non possono formare oggetto di ulteriore subappalto.

Quando la stazione appaltante paga direttamente il subappaltatore?

Quando il subappaltatore è una microimpresa o una piccola impresa, in caso di inadempimento dell'appaltatore, oppure su richiesta del subappaltatore se la natura del contratto lo consente.

Bisogna indicare il subappalto già in offerta?

Sì. Possono essere subappaltate solo le prestazioni indicate all'atto dell'offerta. Non è invece più richiesto di indicare in gara i nominativi dei subappaltatori.

Che differenza c'è tra subappalto e avvalimento?

Con l'avvalimento un'impresa presta i propri requisiti per partecipare alla gara, sulla base di un contratto allegato all'offerta. Con il subappalto un'altra impresa esegue una parte delle prestazioni durante il contratto, previa autorizzazione. Sono istituti diversi, con regole e responsabilità diverse.

Questa guida ha finalità informative e non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto. Fonte principale: art. 119 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nel testo vigente dopo il D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209. Verifica sempre i documenti della singola gara.

Cerchi o offri lavori in subappalto?

Nell'area riservata di SubApp.it puoi pubblicare richieste e offerte di subappalto per lavori, servizi e forniture e filtrarle per categoria SOA.